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Programma di riabilitazione attraverso il gioco di prestigio riconosciuto ufficialmente nel 1982 dall'Organizzazione Americana di Terapia : " Si riconosce il gioco di prestigio come espediente unico e necessario per la riabilitazione per disfunzioni fisiche soprattutto per i più piccoli... |
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...un metodo terapeutico che aiuta i pazienti aumentando la loro attenzione, abilità, problem solving, percezione, attività neuro-muscolare e motivazionale. A causa di questi concetti, sosteniamo l'uso della magia come metodo autentico per realizzare gli obiettivi terapeutici" |
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Centri coinvolti durante l'esecuzione
di un gioco di prestigio |
I centri coinvolti durante l'esecuzione di un gioco di prestigio
possono essere: |
MOTORE : |
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Arti superiori,
estremità più basse e tronco del corpo. |
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MOTORE FINE: |
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Manipolazione
dell'oggetto e destrezza.
Velocità, esattezza e coordinazione
occhio\mano. |
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SOLUZIONE DEI PROBLEMI: |
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Progettare,
organizzare, ordinare in serie le strategie da utilizzare. |
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ATTENZIONE: |
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Concentrazione e
memoria. |
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PERCEZIONE
(tattile e
cinestetica): |
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Esplorazione, rapporti spaziali, distinzione di
colori/forme/movimento.
(a) Giochi di prestigio
(b) Riconoscere chi
o cosa vi sta toccando
(c) Riconoscere il punto in cui ricevete la
sensazione
(d) Riconoscere un oggetto tramite il tatto. |
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PERCEZIONE VISIVA: |
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(a) Riconoscere la
figura e la forma
(b) Mantenere costante la capacità di riconoscere la figura o la forma anche se esse cambiano
(c) Capacità di riconoscere i
rapporti tra gli oggetti
(d) Capacità dell'occhio di dirigere il
movimento del braccio e della mano. |
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PERCEZIONE UDITIVA: |
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(a) Capacità di
selezionare i suoni udibili
(b) Capacità di interpretare questi
suoni
(c) Capacità di riconoscere e concentrare l'attenzione su di un
suono ignorando tutti gli altri. |
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PERCEZIONE CORPOREA: |
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La percezione e la
consapevolezza del corpo e delle relative parti e la consapevolezza di
dove sono queste parti rispetto al corpo intero. |
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AMBITO COGNITIVO: |
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Attività matematiche
ed educative. |
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AMBITO PSICOSOCIALE: |
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Interazione,
auto-immagine, presentazione. |
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Ogni trucco magico ha uno scopo
terapeutico specifico ed aggiunge un tocco di novità all'opereare
terapeutico classico. A primo impatto può sembrare insolito vedere maghi
lavorare in un ospedale ma quando vedete il sorriso sulla faccia d'un
paziente che ha completato con successo un trucco magico con le mani che
sono state irrigidite da un ictus o da una certa altra circostanza
inabilitante, vi accorgerete dell'effettiva utilità di questo tipo di
terapia.
I giochi di prestigio da utilizzare verranno scelti con cura a
seconda della diagnosi e in seguito proporremo alcuni giochi da poter
utilizzare.
E' fondamentale che il terapista della riabilitazione
informi il prestigiatore sulle capacità del paziente e sulla sua
condizione di movimento.I primi giochi verranno scelti insieme ed il
terapista dovrà acquisire la capacità di saperli presentare, facendo
attenzione a scegliere i giochi più facili poiché sarebbe inopportuno
iniziare con un insuccesso, al contrario una buona riuscita del trucco
porterà una forte motivazione al paziente.
I giochi, a seconda dei
pazienti e del consiglio del terapista, verranno proposti a singole
persone o a gruppi di massimo 6-8 persone per facilitare lo svolgimento
delle sedute e si consiglia di iniziare a spiegare gli stessi giochi di
prestigio cosicché i pazienti abbiano la possibilità di interagire e di
aiutarsi reciprocamente.
Una volta spiegato il gioco insieme al
terapista, il prestigiatore non sarà presente durante gli allenamenti dei
giorni successivi e il terapista dovrà seguire il lavoro dei suoi
pazienti. E' opportuno che il mago torni almeno 1 o 2 volte la settimana a
controllare l'operato e a suggerire eventuali chiarimenti o a perfezionare
il gioco, poiché uno degli obiettivi è di far in modo che il paziente
sappi presentare il gioco, così da poter anche allestire una sorta di
mini-show per i parenti e gli amici. Abbiamo ormai capito come il paziente
sia fortemente motivato alla riabilitazione e come il gioco di prestigio
sia efficace per stimolarlo alla terapia, infatti gli stessi movimenti che
il terapista avrebbe fatto fare a questi con una terapia standard di
riabilitazione, gli vengono fatti eseguire con un particolare gioco di
prestigio scelto con cura a seconda della diagnosi, per lo svolgimento del
quale sono necessari i movimenti imposti dalla terapia. Se il terapista
dovrà lavorare per la riabilitazione del pollice o delle dita di una mano,
si sceglieranno quei giochi che richiederanno le abilità motorie delle
dita, senza che questi facciano un eccessivo sforzo, come ad esempio dei
giochi che utilizzano gli elastici, molto divertenti ed intriganti, che
presenteremo in seguito, mentre per i movimenti del braccio o del tronco
si potranno scegliere dei giochi specifici da eseguire con le corde.
Vediamo adesso alcuni dei giochi di prestigio che a seconda delle diagnosi
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